Maraffa
Maraffa è uno dei nomi con cui viene indicato in Romagna il gioco della famiglia del Marafone/Beccaccino, ma la stessa parola può indicare anche la combinazione più famosa del gioco.
Come si gioca a Maraffa, in breve
Nella forma più comune si gioca in 4, a coppie, con un mazzo da 40 carte. Bisogna rispondere al seme aperto quando possibile; chi non ha quel seme può scartare o usare la briscola. L'ordine delle carte è 3, 2, asso, re, cavallo, fante, 7, 6, 5, 4.
La partita classica arriva a 41 punti. Per punteggio, dichiarazioni e chiamata fuori vedi le regole complete.
Cosa significa “Maraffa”?
Il termine viene usato in due sensi. Può essere il nome del gioco, accanto a forme come Marafone, Maraffone o Marafon; può anche indicare la combinazione di 3, 2 e asso di briscola, chiamata anche cricca o marafona, che normalmente assegna 3 punti extra.
Proprio perché il gioco è stato tramandato soprattutto per tradizione orale, i nomi e alcuni dettagli regolamentari cambiano anche tra località vicine. È quindi più corretto parlare di una famiglia di varianti che di confini geografici rigidi.
Maraffa, Marafone e Maraffone
Le tre parole vengono spesso usate come sinonimi. Le fonti sul gioco riportano forme diverse in varie aree della Romagna: per esempio Pagat documenta Marrafonenel forlivese e Beccaccino nell'area faentina, oltre a Maraffone, Maraffa e Marafon come varianti del nome. Nella pratica, però, l'uso può cambiare da paese a paese.
Maraffa e Beccaccino sono uguali?
Il nucleo del gioco è lo stesso: quattro giocatori, due coppie, 40 carte, obbligo di rispondere al seme e una briscola scelta a ogni smazzata. Possono però cambiare dettagli come la dichiarazione della cricca, la chiamata fuori e alcune convenzioni del tavolo. Per il nome Beccaccino trovi una guida dedicata.
Origini: cosa sappiamo davvero
Non è prudente attribuire alla Maraffa una data o un paese di nascita precisi senza una fonte storica primaria. È invece ben documentata la parentela regolamentare con il Tressette e con i giochi italiani a seme di briscola. Una fonte specializzata come Pagat segnala che il nome Beccaccino compare a stampa almeno dal 1971, mentre il gioco era conosciuto localmente anche con denominazioni precedenti come “Tressette con taglio”.
Per un quadro più ampio leggi Storia del Marafone: ciò che è documentato e ciò che è tradizione.
Fonte principale
Pagat — Rules of Card Games: Marafon-BeccaccinoVuoi giocare a Maraffa online?
Puoi giocare dal browser oppure scaricare l'app gratuita.